Myself

Resoconto Corfù 25.07 – 03.08

Antefatto: in origini eravamo 3 – io, Fabiola e Valentina, poi siamo diventate 2 ad affrontare il viaggio per Bari, in quanto Valentina ci avrebbe raggiunto al porto.

25 luglio: partenza da Albano h.07.02 alla volta di Roma Termini, dove io e fabi abbiamo preso l’ICplus per Bari alle 8.52 con arrivo alle 14.42. Viaggio tutto OK, solo l’enorme rottura rappresnetata da queste 6h di treno, davvero spossanti. Dalla stazione ci siamo spostate al porto dove ci siamo riunite. La prima impressione della nave è stata ottima: c’erano le scale mobili interne quindi non ci siamop dovute trascinare i nostri pesantissimi bagagli. Alle 20 partenza, entusiasmo alle stelle.

26 luglio: h.5 ora corfiiota. Tre annunci per la discesa degli autisti delle macchine. Vabbè. allora mi fumo una siga sul ponte. Guardo fuori, poi riguardo meglio “CA**O è CORFU? CA**O stanno scendendo TUTTI!!” Corriamo a prendere le valigie e ci buttiamo per le scale a valanga, appena dopo l’annuncio che la nava stava per ripartire. Insomma, risveglio molto tranquillo. Dal molo circa 2Km fino all’unico bar aperto. Alle 8 riusciamo ad affittare una Fiat Punto azzurra con 200.000Km, però almeno cammina. Dopo circa mezz’ora siamo a Ipsos e troviamo quasi subito Villa Caterina:bellissima! Giardinetto, appartamenti puliti e proprietario che parla italiano ed è gentilissimo, ci ha addirittura offerto la colazione. Dopo aver visitato il bagno abbiamo dormito per 5h e poi siamo andate in spiaggia. Che acqua! Vedevo addirittura la mia ombra sul fondo…che bello! Torniamo a casa, doccia e poi dovevamo uscire a cena ma…non trovo più i miei unici e indispensabnili 500€, svuoto tutto!Valigia, beauty,zaino, borsa, macchina….niente da fare. Niente più soldi! Ero disperata, volevo tornare addirittra a casa. Non mi potevo riprendere da questo shock. Poi mi convincono, andiamo a mangiare qualcosa e piano piano mi sento meglio. Vale intanto si arrabbia con il suo ragazzo, quindi serata rovinata e a letto presto.

27 luglio: andiamo a Kerkyra per chiedere se dove avevamo affittato la macchina avevano trovato i soldi: niente! Torniamo a Ipsos e passiamo la giornata in spiaggia. fabi comincia ad assumere un tono fuxia fosforescente. La sera andiamo a mangiare a Kerkyra in un carinissimo ristorante a picco sul mare dove comincia ad affacciarsi la tragedia della sera. Andre non risponde a Fabi e lei si preoccupa. Vale poi sente M. e sparisce dalla nostra vista mentre è al telefono. Preoccupazione doppia: per Vale lì e per Andrea in Italia. Alla fine si risolve tutto, ma rimane un po’ di amaro. Andiamo in un bar sotto i portici dove abbiamo trovato l’unico cameriere greco poco gentile che non capisce caipiroska e ci porta un gin tonic anzichè un gin lemon. Torniamo a casa…presto.

28 luglio: Paleokastritsa. Quanto è bella!! Siamo scesa in un posto che si chiama Grotta bay, dove c’è un baretto che però era chiusoe da cui si godeva una vista spettacolare. Poi siamo andate in una delle cale. L’acqua gelida, mai sentita acqua così fredda, mi piaceva da morire. Mi sono fatta 4 bagni, le altre mezzo…pavide! Siamo state finoa lle 18, poi siamo tornate a casa,doccia, cena al ristorantino vicino casa e poi pronte per andare a ballare…evvai!! Però prima puntatina in un bar per bere qualcosa, ma (questa vacanza è piena di ma…)… M. telefona a vale, lei spariusce per parlare con lui e quando torna dice “Ho deciso che torno in Italia”. Immaginate come si è conclusa la serata? A casa, presto.

29 luglio: Kerkyra per cambiare il biglietto della nave e poi andiamo in centro, dopo aver superato indenni il traffico di greci impazziti all’interno della città. Pranzo al ristorante e poi cominciamo ad entrae in ogni negozio di souvenir che trovavamo sulla nsotra strada. Cerchiamo di pensare a tutti. Vale ha comprato una barca bellissima per M, Fabi una scacchiera per Andrea, io per Simone non ho trovato nulla che mi piacesse. Verso le 18 siamo tornate a casa, doccia, cena con Gyros pita e poi porto perchè all’1.30 Vale doveva partire.

30 luglio: siamo rimaste in due. Ninne fino a tardi e poi pomeriggio in spiaggia. La sera, dopo cena,siamo andate da Dirty Nellies, un irsh pub di Ipsos, dove Fabi ha cantato al karaoke prendendosi gli applausi di tutti e i complimenti del proprietario che ci ha pure offerto un bicchierino di sambuca locale, detta ouzo.

31 luglio: Glifada. Spiaggia di sabbia molto grande, con tipico baretto di legno. Mare cristallino e tanto vento. Tanto sole e tanti bagni. Tutto perfetto tranne la strada per arrivarci che era bruttina. La sera di nuovo a kerkyra. Arriviamo affamatissime e ci mettiamo a cercare un posto carino in cui mangiare e ne troviamo uno che effettivamente si presentava molto bene. Cameriera molto gentile, ci porta un menu e due carte dei vini. scegliamo il cibo, poi guardiamo che vino poter prendere: prezzo minimo 18€ per un vino greco di cui non avrei neanche saputo leggere il nome. Fabi chiede una birra e quella non la sente, io ordino il vino e Fabi le dice di annullare la birra. La cameriera si altera e dice che lei non aveva mai ordinato la birra, poi gurada me e mi chiede se avrei bevuto tutta la bottiglia…bah!Tipa strana. vabbè, mangiamo, tutto buono, chiediamo il conto: 46€ di cui 4 erano per le 5 fettine di pane che ci avevano portato -_- Paghiamo 51€, la stessa cameriera di prima li prende e comincia a ringraziarci…pensava che fossero 5€ di mancia, povera illusa! Dopo torniamo a Ipsos, locali mezzi vuoti e pure stasera non si balla.

1 agosto: gita in barca BBQ North, ovvero barbeque costa a nord di Ipsos. Partenza alle 11, arriviamo in anticipo. siamo circondati da connazionali, ma Corfù a quanto pare è una succursale dell’Italia. Prima tappa in una cala, dove non c’era spiaggia, solo scogli a picco sul mare. Scendiamo a fare il bagno: bellssimo! Rièpartiamo dopo una mezz’ora e la seconda tappa è stata una spiaggia chiara, non molto granmde e raggiungibile solo con la barca. Qui siamo stati 1h30 e abbiamo fatto i bbq: carne, salsicce, insalata greca e bibite. Tutto buono, a parte le miriadi di vespe che ci hanno tormentato tutto il tempo. Terza tappa Kassiopi, paesino al nord estremo di Corfù da cui vedevamo l’Albania che è vicinissima, circa 1Km. Io e fabi ci siamo sedute in un bar dove chiediamo una fanta lemon e un frappè con il gelato al cioccolato e ci portano un gelato al cioccolato e un milk shake alla vaniglia…vabbè!Solite stranezze greche. Ripartiamo e l’ultima tappa è stata la spiaggia di Nissaki, pochi Km a nord di Ipsos. Stavolta era attrezzata ma tanto siamo stae sempre in acqua, si stava troppo bene. Alle 18 rientro a Ipsos, doccia e cena tardissimo con gyros pita. Anche stavolta partiamo con tutte le migliori intenzioni di ballare e anche stavolta locali vuoti. ma che fine ha fatto tutta la gente che popolava Ipsos 3 anni fa?!? Comunque moltissimi incontri strani: esco da un negozio e un soggetto con un inglese stentatissimo mi dice che il suoamico vuole farsi una foto con me, la facciamo, mi ringrazianoe  se ne vanno…vabbè! Poi torniamo nel locale del karaoke, Fabi canta, di nuovo complimenti a non finire e poi ci passa vicino un ragazzo inglese e comincia a scusarsi con noi perchè non può fermarsi a bere una cosa perchè deve andare via. E noi OK e lui che continuava a dire “sorry!Sorry!” Ma chi t’ha chiesto niente!? e vabbè, poi se ne va pure lui. Torniamo a casa…presto.

2 agosto: the last day. Riempo il mio beauty case con le cose per il bagno, lo prendo i mano e vedo una tasca di cui non ricordavo l’esistenza, la apro e…C’ERANO TUTTI I SOLDI!!!Non mi sembrava vero, senza contare che tutt’ora non mi ricordo di averceli messi…vabbè, comunque l’importante è averli di nuovo!!! 😀 Alle 10 lasciamo l’appartamento, mettiamo delle valigie in macchina, altre nel ripostiglio e poi siamo state 2 ore a parlare con il padre 90enne del proprietario di casa. Un vecchietto troppo simpatico che parlava un pochino di italianoe era pure spiritoso 🙂 oi decidiamo di andare a visitare il punto panoramico sopra a Paleokastritsa, Lakones, guidavo io. Imbocchiamo una stradina che comincia a salire, salire salire e stringersi, stringersi, stringersi…al lato c’era lo strapiombo, che bella idea! Però il panorama valeva proprio la pena, ci siamo messe ai tavolini di un bar da cui si godeva di una vista meravigliosa. Torniamo a Ipsos, mangiamo al solito ristorante dove ci accampiamo fino alle 15. Poi Kerkyra, dove ci accampiamo in un bar e poi facciamo le ultime spese, tra cui il cappello di Fabi e un anello bellissimo per me. Alle 18 torniamo a Ipsos, ci rinfreschiamo nel bagno checi era stato lasciato a disposizione e poi partiamo…CIAO IPSOS!!!! Alle 20 già stavamo facendo le profughe nel bar del porto, in cui siamo rimaste fino a mezzanotte, la nullafacenza è estenuante. Come se non absatsse la nave è arrivata alle 2.30, anzichè all’1.30. Nottataccia, fra freddo, rumore, luci e scomodità assoluta delle poltrone.

3 agosto: sbarco ore 10. Ancora attesa fino alle 12 al porto, poi stazione e attesa del treno alle 13.42. Sempre vagone 9, sempre il più lontano…ma tanto che poteva essere una cosa comoda?!Partenza regolare, alle 18.22 eravamo a Roma Termine dove ad aspettarci c’era Andrea (da Torino…) e poi dopo un po’ è arrivato Simone con cui ho discusso subito…ma questa è un’altra storia…un modo per segnare nettamente la fine delle vacanze doveva esserci…

 

Oggi lavoro -_- sob!

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