Myself

L’adolescenza

Poi arriva il giorno più temuto, quello in cui sei costretto a dire che sì, l’adolescenza era un periodo meraviglioso e che i grandi avevano pienamente ragione a ricordartelo. Rimpiangerai questi momenti e sì, li rimpiangi.

Quelli in cui tutto sembra enormemente difficile, ma sempre superabile; in cui l’incoscienza, il sentimento, l’emozione e la passione sono ciò che governa le tue giornate. La ragione la lasci solo alla scuola, per il resto fai cose senza senso, cercando di trovarne sempre uno. 

Che belli i problemi dell’adolescenza, pagherei per averne oggi solo uno che somiglia a quelli di allora: sono grassa, lui non mi vuole, ho preso 5 al compito in classe, c’è l’interrogazione di fisica, quella m’ha fregato il ragazzo… D’altra parte oggi, con la consapevolezza e la testa di oggi, tutto ciò non verrebbe chiamato problema, ma contrattempo.

Ecco, io vorrei avere la possibilità, solo per un giorno, di rimettere piede nella mia classe del liceo, il quinto andrebbe benissimo. Di rivivere, con quelle stesse persone, quei momenti, mi andrebbe bene anche un’interrogazione di fisica se è il prezzo da pagare. Vorrei sentire di nuovo quella libertà che solo la campanella della quinta ora ti dava, il brivido del nome pronunciato dalla prof per andare alla lavagna, la stretta allo stomaco per un solo sguardo, la voglia di fare, di essere, di diventare e di sognare. Un solo giorno, per ricordarlo sempre meglio e non dimenticarlo più

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...