Myself

Slimer

Io mi sono sempre sentita un po’ così: uno slimer. Non ho mai dovuto superare prove dure di dura vita. Finora è stato tutto abbastanza semplice o comunque di certo non così difficile. Sono stata fortunata e lo riconosco, perché nella mia vita ho tutto quel che ci deve stare per non poter dire che sono una a cui ha detto male. È ovvio che c’è nel mondo chi sta nettamente meglio di così, ma di certo non posso lamentarmi. Questo mi ha sempre portato a vedermi come una che davanti alle prove, alle difficoltà, sarebbe stata uno slimer. Mi sarei liquefatta, perdendo ogni traccia di personalità. Forse non ho mai creduto di averne una, in realtà.

Invece no.

In questo ultimo mese ho capito che decisamente non è così. Come direbbe mio padre, ho un buon carattere, ma non nel senso che sono tanto brava e gentile con tutti, nel senso che le cose le prendo di petto, di pancia, di cuore, ma soprattutto di cervello. Sono certa che nulla, a parte malattie e incidenti, possa uccidere. Si può soffrire, può fare male, ma un male che mi corrode dentro, che mi fa pensare che no, ad alzarmi non ce la faccio. Male che mi fa chiudere in me stessa, che mi fa cercare la solitudine, che mi fa pensare che “quando sorrido non chiudo certo gli occhi”. Ma è solo male, si cura, passa.

Non sono uno slimer perché so che nella vita posso rendere conto solo a me stessa, che se non mi curo io non mi curerà mai nessuno e ho un dovere fermo e preciso: alzarmi ogni mattina e affrontare le mie giornate. Mi sento brava e orgogliosa di me perché ce la sto facendo seriamente, perché non ho preso la via facile, quella dell’autocommiserazione. Lo devo a me stessa, non diventare qualcuno che io per prima disprezzo. Odio chi si piange addosso, chi non si prende responsabilità, chi crede che tutto sia dovuto e nulla meritato, chi non affronta le cose difficili per la paura di affrontarle. La paura non deve entrare nella mia vita e finora l’ho tenuta fuori.

Sono preoccupata, infinitamente preoccupata, per tutti i miei sogni che pazientemente aspettano riposti nei cassetti. Li sento che piano piano si disgregano, ma pure loro non possono darsi per vinti, si resiste meglio insieme. Quindi resisteremo e lo slimer lo lasceremo agli altri.

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