Myself

Periodi ipotetici

Ci pensi mai a come sarebbe incontrarsi ora per la prima volta. Io sarei un’altra, tu saresti un altro eppure credo che insieme riusciremmo a essere noi. Noi, quelli belli, quelli felici, quelli che siamo stati.

Ti incontrerei per caso a un convegno sul web marketing. Tu sei quello che fa la battuta che fa ridere tutti, tranne i tuoi occhi e io quelli vedrei. Poi mi accorgerei del tuo sorriso storto, dimostraresti di essere uno che sa stare al centro dell’attenzione, ma non gli piace. Poi ti guarderei camminare, sicuro e sciolto, e solo a quel punto ti giudicherei uno interessante.

Io sarei quella che non interviene mai, che non fa domande, ma ascolta le risposte. Quella seria che prende appunti e a cui non piace interagire. Sarei quella con il sorriso più spontaneo dopo la tua battuta divertente, e lì ti colpirei. Poi mi vedresti uscire dalla stanza, forte di una forza che viene da dentro, che non chiede supporto agli altri. E solo allora penseresti che sono interessante.

Ci incontreremo di nuovo al bar, io prenderei il caffè tutto di un sorso per correre a fumare, tu lo sorseggeresti mangiando qualcosa, un cornetto alla crema. Poi usciresti e cominceremo a parlare. A te farei domande, perché tu mi rendi curiosa. Tu mi ascolteresti, perché ti rendo curioso.

Infine ci sarebbe la magia. Quella che fa incontrare chi è sempre stato unito. Finalmente i due capi del nostro filo rosso si troverebbero. E saremmo noi. Solo noi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...